Per la sua stesura il Bocci si avvalse delle opere del Mariti (Odeporico per le colline pisane) che lui consultò in manoscritto presso la biblioteca Riccardiana di Firenze e del Repetti (Dizionario Storico della Toscana), oltre naturalmente di ricerche presso l’archivio di Stato di Pisa e l’archivio dei Fiumi e Fossi di Pisa, di cui fu direttore per molti anni e fino alla sua morte, avvenuta nel 1896.

 Scritti tratti dal libro “Le colline inferiori pisane”, rigurdanti Crespina e il suo teritorio: