L’ambiente naturale è caratterizzato dalla presenza di numerosi corsi d’acqua, laghi e torrenti che attraversano il territorio da nord a sud. I laghi palustri sono habitat naturale di uccelli acquatici che vi nidificano,come la garzetta,l’airone bianco,il cavaliere d’Italia, l’airone cenerino,il martin pescatore. In epoca recente si è notata anche la presenza di una coppia di cicogne che hanno tentato la nidificazione. Il suolo delinea un paesaggio prevalentemente arricchito dalla bellezza dei suoi vigneti, ordinatissimi, che sovrastano le colline. Ai vigneti si alternano le chiome verdi degli ulivi, i campi di girasole e le zone boscate in un alternarsi di colori dalle tonalità  vive che nel periodo autunnale diventano più calde ed intense. A rendere il paesaggio collinare ancor più bello e suggestivo ci sono le ville, vere bellezze architettoniche con i loro parchi e giardini. Una testimonianza importante è data dalla presenza delle Camelie nei parchi di molte ville.

 

Le Camelie storiche delle Colline Pisane

(articolo a cura del Dott. Cambi – Associazione Culturale La Rondine di Usigliano)

La presenza delle Camelie nei parchi delle Ville Ottocentesche testimonia una cultura del giardinaggio che faceva affidare a importanti progettisti il parco giardino affidandone la manutenzione a persone esperte quanto appassionate, capaci di scegliere il punto in cui piantare per l’esposizione alla luce, la natura del terreno ed il drenaggio, la copertura dai venti di mare a ridosso delle mura delle ville o delle mura di cinta. Inoltre la cura nella nutrizione della pianta, la potatura , il trattamento del terreno circostante sono elementi comuni alla cultura di altre piante secolari, meritevoli di un censimento per la loro salvaguardia e valorizzazione. Mauro Ricci è stato l’ultimo degli angeli custodi di queste piante, che erano prodighe di riconoscenza esprimendola con la fioritura che iniziava a Marzo per protrarsi fino all’Estate. Il rapporto con la Camelia di Villa Lang è iniziato nel 1937 e la sua esistenza è terminata all’epoca della fioritura del 2005. Il Comune di Crespina lo ha insignito con la medaglia di cittadino onorario per questa sua infaticabile opera che continua a far parlare di lui dopo la sua dipartita.

 

valdisonziVilla ValdisonziCrespina
Villa Valdisonsi o Villa Corsini è stata costruita nel XVI secolo dalla famiglia Berzighelli e fu ampliata verso la fine del Settecento da Domenico Scotto. Durante il corso dell’Ottocento fu dotata di un magnifico parco   romantico di oltre sette ettari. La camelia si trova nel giardino a fianco della villa.

 

 

Primo piano CameliaVilla MontelisiCrespina
Si trova presso la piazza di Crespina, e risale al secolo XVI.
Di fianco alla villa fu costruito nel 1741 l‘oratorio dalle semplici forme classiche, attribuito a F. Melani.
La Camelia si trova accanto alla parete esposta a Nord dell’Oratorio.

 

 

terrazza LangVilla LangTripalle
Addossata all’edifico dei casieri di Villa Priami oggi Lang, un esemplare secolare della bella cultivar Ridolfi, ottenuta a Bibbiani dal giardiniere Luigi Montagni e dedicata a Cosimo Ridolfi, direttore dell’Orto Botanico di Firenze verso la metà dell”Ottocento.